Mercoledì 22 Novembre 2017

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La procedura che permette a molte persone (bambini e adulti) di avere un impianto

cocleare.

Decine di migliaia di persone (bambini e adulti ) sono passati attraverso questa fase hanno

ricevuto con successo il loro impianto cocleare.

 

Le fasi da seguire e superare per aver un impianto cocleare sono cinque.

 

1. Contattare un centro specializzato in impianti cocleari, (se non ne conoscete, contattare

un testimonial di una regione e provincia più vicino a voi. In questo sito nell'area contatti

troverete i riferimenti dei testimonial.

2. Valutazione dell'idoneità a ricevere un impianto cocleare.

3. Intervento chirurgico per l'impianto cocleare

4. Fitting dell'elaboratore del suono(processore) e ascolto dei primi suoni.

5. Ottimizzazione e riabilitazione.

 

Analisi di ogni fase in dettaglio

Prima fase

Contattare un centro specializzato in impianti cocleari.

 

Sotto molti punti di vista, questa è la fase più importante. É stato il primo passo necessario per

dischiudere un mondo fatto di suoni. Per noi (per numerose persone e familiari) è il momento

più difficile, poichè in questa fase bisogna scoprire/riscoprire ancora tutto. Siamo consapevoli

del fatto che un impianto cocleare può migliorare l'udito e le capacità linguistiche ma non

vogliamo che le nostre aspettative crescano troppo.

 

Quando ci siamo recati per la prima volta presso un centro che offre il programma (nel nostro

caso COCHLEAR), iniziammo un viaggio che ci portò mano a mano a dischiudere i suoni per

nostra figlia. Al centro abbiamo discusso della sordità con medici e audiologi, ci misero in

contatto con chi già utilizzava un impianto cocleare.

 

Se non lo avete ancora fatto, visitate un centro specializzato in impianti cocleari, se non sapete

dove trovarlo,

contattateci e vi metteremo a disposizione la nostra esperienza.

Fate il primo passo, metodo naturale contro l'incertezza è la conoscenza.

 

Seconda fase

Valutazione dell'idoneità a ricevere un impianto cocleare.

 

Il team che effettuò la valutazione era costituito da professionisti, figure molto preparate in

questo settore, e sono: chirurgo, audiologo, logopedista, radiologi e psicologi. Eseguirono una

serie di test per verificare se si era un buon candidato a ricevere un impianto cocleare. Questi

test includono:

 

- Valutazioni dettagliate dell'udito.

- Possibile prove con protesi acustiche o altri dispositivi simili.

- Esami medici generali.

- Tac e Risonanza magnetica (speciali scansioni dell'orecchio interno e dei canali uditivi).

- Misurazioni della capacità di intellegibilità del linguaggio.

- Misurazioni delle capacità di ascolto/lettura delle labbra.

 

Voi futuri candidati e i genitori di bambini candidati,(come abbiamo fatto noi) dovrete inoltre

dimostrare di volere il processo di valutazione e di addestramento all'ascolto necessari

all'intervento.

 

Se il team decidesse che si è idonei all'intevento, sarà fornita la necessaria consulenza e l'aiuto

per prepararsi a ricevere l'impianto cocleare (I testimonial che trovi in questo sito sono

disponibili ad aiutare chi si sente in difficoltà nelle decisioni da prendere).

 

Tenere presente che l'intero iter di valutazione potrebbe durare diversi mesi.

 

Terza fase

 

Intervento chirurgico per l'impianto cocleare.

 

L'intervento chirurgico per l'applicazione dell'impianto cocleare è un'operazione di routine, nella

maggior parte dei casi si potrà tornare a casa 1 o 2 giorni dopo l'intervento.

 

Il chirurgo per impiantare le parti interne sotto la pelle ci inpiegherà circa 2/3 ore a seconda dei

casi che si pongono all'atto dell'incisione. Il corpo dell'impianto si trova subito dietro l'orecchio e

l'array di elettrodi viene inserito nella coclea. L'array di elettrodi è sottile, affusolato e flessibile

ed è stato studiato specificatamente per essere inserito facilmente nella coclea.

 

Una volta inseritio l'array si procede con la verifica dell'impianto che funzioni correttamente,

misurando la risposta delle fibre del nervo uditivo alla stimolazione.

 

Di norma perchè l'incisione guarisca completamente occorrono da tre a cinque settimane, e la

maggior parte di pazienti durante il periodo di recupero riprendono la normale attività.

Dell'incisione non rimarrà che una piccola cicatrice che verrà nascosta di solito con la crescita

dei capelli.

 

Quarta fase

 

Fitting dell'elaboratore del suono (processore) e ascolto dei primi suoni.

 

Avvenuto l'intervento chirurgico, abbiamo atteso ancora per circa un mese.Questo tempo serve

a permettere alla ferita la completa guarigione.

 

Per sentire i primi suoni dopo questo mese fù fatta l'attivazione e la prima mappatura

dell'elaboratore del suono in funzione alle esigenze del momento. Praticamente è come andare

dal sarto e farsi un vestito su misura.

 

Per programmare l'elaboratore del suono, l'audiologo utilizzò un computer con uno speciale

software (programma). Compito dell'audiologo è di impostare il livello di stimolazione adatti per

ciascun elettrodo, affinchè i suoni vengano percepiti in modo confortevole.

 

Questi saranno i primi suoni che si potranno udire grazie all'elaboratore del suono. Per ogni

elettrodo, si incrementa lentamente il volume fino a quando non si hanno reazioni. La natura di

questa risposta dipende dall'età, i neonati di solito girano la testa, si mettoso la mano

sull'orecchio o si mettono a piangere, differente invece è la risposta nei casi di bambini più

grandi e di persone adulte che descrivono i primi suoni percepiti con l'elaboratore come

un'esperienza incredibile. (Vedi testimonianze nella sezione storie di vita).

 

Da questo momento, l'ultima fase consiste nell'insegnare al cervello di interpretare nuovamente

i suoni o nei casi di bambini a interpretarli per la prima volta.

 

Quinta fase

 

Ottimizzazione e riabilitazione

 

Un programma di educazione e riabilitazione completo, incrementerà i benefici che il paziente

può ottenere dall'impianto cocleare, invece "abilitazione" nel caso di bambini nati sordi.

 

Fondamentalmente il cervello deve imparare/reimparare a udire. In questa fase l'audiologo

lavorerà con i pazienti programmando una serie di visite per poter mettere a punto l'elaboratore

del suono.

 

Le ottimizzazioni continue sono necessarie in quanto il nervo uditivo ha bisogno di tempo per

poter adattarsi ai segnali che provengono dagli elettrodi e nel contempo interpretarli. Nel caso di

un bambino che non abbia mai udito un suono o sia rimasto a lungo senza udire suoni il tempo

sarà un pò più lungo per interpretarli. Col passare del tempo il numero di visite tenderanno a

diminuire, di solito i pazienti con buoni risultati fanno visita all'audiologo una volta l'anno.

 

La riabilitazione /abilitazione è un programma mirato su terapisti, educatori, e soprattutto sui

membri della famiglia, al fine di aiutare il paziente sia adulto che bambino a sviluppare le sue

capacità di ascolto e del parlato. Queste attività vanno incoraggiate e integrate alle attività di

tutti giorni .

 

Esistono risorse supplementari di riabilitazione/abilitazione su supporti CD, DVD interattivi che

aiutano i pazienti a progredire in questo processo.

 

In linea di massima si può dire che maggiore sarà la cooperazione e l'impegno di tutte le persone coinvolte, migliori saranno i risultati che si ottengono

 

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